È scoppiata la T4-mania

23.05.2015
È scoppiata la T4-mania
Ha entusiasmato all’Eima, ma non solo: in due mesi ha raccolto tanti ordini quanto in tutto il 2014. La nuova serie piace per l’aspetto oltre che per i contenuti, ancora una volta di primo livello. A luglio, a Montichiari, il primo Valtra tour italiano 

“In due mesi abbiamo pareggiato gli ordini di tutto il 2014 e andiamo avanti a colpi di tre, quattro chiamate ogni giorno: tutti lo vogliono”. È T4-mania e Matteo Tarabini, direttore di Valtra Italia, è al settimo cielo: dopo tanti anni passati a costruire, promuovendo un marchio che aveva il solo difetto di essere poco conosciuto, è finalmente il momento di raccogliere i frutti. E la falce per la mietitura, che si annuncia quantomai ricca, si chiama, appunto, T4: una macchina che ha saputo scaldare i cuori di clienti vecchi e nuovi e riempe d’orgoglio il team italiano. “Intendia-moci: anche i nuovi serie A danno un grosso aiuto. Soltanto nel 2014 ne abbiamo immatricolati una cinquantina, pur avendo iniziato a venderli a settembre inoltrato; quest’anno, sicuramente, faremo molto di più”. Tuttavia, dato all’A quel che è dell’A, non c’è dubbio che il Valtra di cui tutti parlano, oggi, sia il T4: un trattore che sgomita nel segmento da 150 a 250 cavalli – dove occorrono numeri e qualità in egual misura – forte di un look tutto nuovo, di un motore Agco Power Stage 4 e di una trasmissione offerta in ben quattro versioni. “Appunto: siamo gli unici – fa notare Tarabini – a dare quattro trasmissioni diverse su una sola gamma. Non per nulla il T4 è stato grande protagonista all’Eima”.

Tutti in campo a luglio

A smorzare – ma soltanto parzialmente – gli entusiasmi c’è soltanto il mercato, ancora una volta depresso. “L’embargo verso la Russia, i prezzi deludenti del mais e il biogas ormai in sofferenza spingono gli agricoltori a limitare ancora gli investimenti. Personalmente, vedo ancora un quadro preoccupante”.

Ciò nonostante, l’attività non può fermarsi. E così l’11 luglio, a Montichiari, vi sarà, finalmente, la prima manifestazione in campo ufficiale. “Sarà un evento in grande stile, con decine di macchine al lavoro e una presenza speciale dalla Finlandia”, anticipa Tarabini.

In tema di novità, infine, non va dimenticato il trasloco della Agco Italia, che da Trecasali si sposterà a Breganze, dove ha sede lo stabilimento Laverda. Per la prima volta, tutti i marchi del gruppo saranno riuniti in una sola sede.



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