Autoguide e section control - L’irrorazione diventa facile

02.06.2015
Autoguide e section control - L’irrorazione diventa facile
Il sistema di sterzata assistita AutoGuide e la funzione Section Control, disponibili sui trattori Valtra, facilitano l’irrorazione dei campi, come testimonia Jyrki Rantsi,  allevatore di suini di Varpaisjärvi, nella regione del Savo settentrionale, in Finlandia. 

Lo sterzo automatico è spesso considerato uno strumento ideale per il lavoro nei campi di gran-di dimensioni; in realtà, è utile soprattutto in piccoli appezzamenti di forma irregolare, proprio come la funzione Section Control. Usare questi sistemi non richiede particolari capacità tecniche. Basta la volontà di lavorare più velocemente, meglio e più facilmente. 

Jyrki Rantsi coltiva circa 160 ettari e possiede 400 scrofe che danno alla luce circa 10.000 maiali l’anno. La maggior parte dei campi si trova in un raggio di 5 chilometri dall’azienda, ma alcuni distano ben 15 chilometri. 

”Molti pensano che lo sterzo automatico e il Section Control siano utili solo per vaste distese, tipo praterie o steppe. In realtà, sono più utili da usare in piccoli appezzamenti collinari, di forma irregolare, in cui diventa una vera impresa tracciare linee diritte,” spiega l’agricoltore.

Rantsi possiede un trattore Direct T163 di Valtra, collegato a un’irroratrice a traino Amazone UX3200. Un connettore Isobus consente il corretto funzionamento dei sistemi del trattore e dell’irroratrice. Nei campi, il trattore sterza automaticamente grazie alla sterzata assistita Auto-Guide, mentre la funzione Section Control apre e chiude i sette blocchi valvole sul braccio da 21 metri. In tal modo, il pesticida viene spruzzato soltanto quando necessario. Se la macchina si muove in diagonale in una sezione del campo che è stata parzialmente irrorata in precedenza, gli ugelli si aprono e si chiudono ai bordi delle aree non ancora irrorate.

”Non sono un amante della tecnologia o dei computer. Quello che mi interessa è fare il mio lavoro più velocemente, meglio e più facilmente. È stato incredibilmente facile imparare e iniziare a usare questi sistemi,” sostiene Rantsi.

L’agricoltore ritiene, inoltre, che i costi dei dispositivi siano piuttosto ragionevoli. Usa AutoGuide con un segnale di correzione Rtk che consente di guidare il trattore con un errore di appena un paio di centimetri. Il segnale di correzione è, inoltre, necessario perché in Europa settentrionale i satelliti sono spesso coperti da alberi o colline all’orizzonte. Il sistema è anche in grado di rilevare se il trattore e l’attrezzo sono inclinati in collina e di correggere la sterzata di conseguenza.

”L’abbonamento a questi segnali costa circa quattro euro l’anno per ettaro, facilmente recuperabili con i guadagni dei raccolti, che risultano migliorati. Alcuni agricoltori spendono migliaia di euro per avere pneumatici più grossi e non lo considerano un costo eccessivo. Per me AutoGuide rappresenta un investimento simile,” aggiunge Rantsi.

Jyrki Rantsi non traccia le stesse linee ogni anno, anche se il sistema AutoGuide potrebbe facili-tare l’operazione, ma lo fa nella stessa stagione. Ha provato lo schermo touch screen C3000 e lo schermo più piccolo a tastiera C1000 riconoscendo grandi vantaggi nel loro impiego.

”Ovviamente, lo schermo più grande ha miglior visibilità e può essere usato con la telecamera di retromarcia, però toglie visuale e usarlo in movimento può essere rischioso. La tastiera dello schermo più piccolo si usa più facilmente in presenza di superfici accidentate e lascia più spazio in cabina”, spiega l’agricoltore.

Jyrki Rantsi non è sicuramente il tipo da acquistare macchine per il piacere di averle. Per esempio, per molti anni ha provato ad affidare tutto il lavoro nei campi a un contoterzista. La programmazione e l’organizzazione richieste, però, hanno finito per convincerlo che la scelta mi-gliore per lui era operare con macchinari propri. 



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