La concept machine Valtra ANTS guarda al futuro Comunicati

27.01.2011

Il 60° compleanno di Valtra mostra il futuro presentando la concept machine ANTS.

Il nome ANTS è un gioco di parole, in quanto le lettere A, N, T e S denotano serie esistenti di modelli di trattori Valtra, ma in inglese formano anche il plurale della parola 'ant', formica. Le formiche sono insetti sociali dotati di una grande forza in rapporto alle loro dimensioni, e nel concetto ANTS traspaiono quindi anche le caratteristiche di una formica operosa.

Nel 2050, sul nostro pianeta vivranno circa nove miliardi di persone, ma la superficie coltivabile sarà minore di quella odierna. Agli agricoltori occorrerà una tecnologia avanzata, per nutrire una popolazione in crescita e produrre, oltre al cibo, anche energia. Il concetto ANTS promette di essere all'altezza di tali sfide future, ma rispetta le tradizioni Valtra. A fronte della sua potenza, la macchina  è dinamica, di uso agevole, personalizzabile, intelligente, agile e leggera.

Il concetto ANTS propone una soluzione modulare che comprende due moduli base, vale a dire il soldato, con una potenza di circa 100 kW, e l'operaia, con una potenza di 200 kW, entrambi in grado di lavorare insieme o individualmente. Per le attività di supervisione è disponibile una cabina che è possibile installare su entrambe le macchine. Quando occorre eseguire lavori gravosi con la partecipazione di un operatore, è possibile vincolare i moduli l'uno all'altro riducendo la carreggiata delle ruote posteriori di un modulo e portando alla loro altezza quelle anteriori dell'altro modulo, quindi ancorando le macchine l'una all'altra. Ciò consente di ottenere una regina a telaio sterzante dotata di una potenza di 400 kW.

La cabina è una capsula che può essere fissata ad entrambi i moduli base. Essa è in grado di ruotare e può essere collocata all'estremità anteriore o posteriore del modulo base, oppure sopra il medesimo. La cabina è in grado di abbassarsi, permettendo così di portare a termine in modo agevole e sicuro le fasi più prone agli incidenti nelle lavorazioni con i trattori, vale a dire l'accesso alla cabina e l'uscita dalla stessa.

L'interfaccia operatore è il più semplice possibile. La maggior parte dei comandi viene impartita verbalmente. Le informazioni di rilievo per l'attività da svolgere vengono presentate sui finestrini della cabina tramite visori a sovrimpressione (HUD). La macchina dispone di eccellenti capacità di comunicazione. La struttura in composito della cabina è sicura, ed offre una visuale senza ostacoli in ogni direzione. La tradizionale funzione Valtra TwinTrac è stata sviluppata al massimo, poiché la presenza di una cabina mobile implica che nella concept machine ANTS non esistano un'estremità anteriore ed una posteriore distinte.

Motore e carburante secondo necessità

Nei prossimi decenni, la tecnologia energetica farà passi da gigante. La trasmissione sarà elettronica, e l'elettricità necessaria verrà erogata in modi diversi, tramite batterie, celle a combustibile e generatori a turbina di grande efficienza, oppure tramite motori a combustione di classe elevata, in grado di sfruttare il biogas o il biodiesel prodotti dalle aziende agricole stesse. La fonte di energia potrà essere sostituita in maniera modulare secondo necessità.

La struttura della macchina base è leggera. Le ruote si trovano all'estremità di alberi utilizzati come sospensioni attive e per la regolazione della distanza da terra, nonché per sollevare e abbassare i macchinari da lavoro rispetto al terreno. La distanza minima da terra è destinata agli spostamenti su strada vengono utilizzati per le attività fuoristrada. Le ruote sono intelligenti: la loro larghezza o le dimensioni della loro superficie di contatto sono regolabili, per evitare il compattamento dello strato superficiale del terreno. Le macchine ANTS esamineranno la struttura e la composizione del terreno, ottimizzando di conseguenza la propria superficie di contatto con il suolo. A mano a mano che le ruote si allargano, il battistrada diventa più aggressivo. Nella configurazione stretta, la superficie delle ruote sarà tuttavia ottimizzata per la guida su strada.

Formica operaia senza operatore

L'operaia appartiene alla classe di potenza da 200 kW, e sarà in grado di svolgere le sue attività senza la presenza di un operatore. La versione di default del soldato è dotata di una cabina, ed è destinata a tutte le attività di servizio centrali dell'azienda agricola. Essa dispone quindi di un doppio dispositivo telescopico, al quale è possibile fissare diversi tipi di attrezzature da lavoro.  Questa macchina permetterà inoltre di accedere più agevolmente agli spazi angusti, in quanto sarà in grado di 'ridimensionarsi'. La maggior parte dei comandi della macchina di lavoro verrà gestita mediante motori e attuatori elettrici. Come fluido per un eventuale impianto idraulico tradizionale si utilizzerà l'acqua.

Il telaio strutturale è una rotaia che si estende dal lato anteriore a quello posteriore, alla quale è possibile fissare la cabina e le attrezzature da lavoro.

La divisione Sviluppo prodotti di Valtra ha realizzato in collaborazione con Lighthaus, un'azienda di Göteborg, un modello in scala 1:5 della concept machine ANTS. Quest'ultima ha debuttato in occasione dell’anniversario 'di diamante' di Valtra. La concept machine trattore verrà esposta nel corso del 2011 presso le fiere dell'agricoltura e delle macchine agricole, come Agritechnica e SIMA.


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