BIOGAS, generazione 2.0

04.06.2015
 BIOGAS, generazione 2.0
Qualche anno fa, Valtra ha iniziato la produ­zione di una serie limitata di trattori a biogas. Da allora, le macchine sono state ulterior­mente sviluppate fino ad arrivare al lancio degli ultimi modelli Dual Fuel. I modelli N103.4, N113 e N123 sono disponibili con la trasmissione HiTech 3 o HiTech 5.

I trattori a biogas sono stati sviluppati pensando alle esigenze degli utilizzatori, che si aspettano di vederli funzionare nello stesso esatto modo, a diesel o a biogas, in tutti i lavori, in tutte le condizioni e con qualsiasi attrezzo. Fondamentalmente, il conducente non dovrebbe accorgersi di quale carburante alimenta il motore. Altri principi chiave includono il mantenimento di un elevato livello di efficienza, l’ottimizzazione dell’impiego del biogas e il controllo delle emissioni. Per i proprietari dei trattori, inoltre, l’uso del biogas come carburante può determinare un significativo risparmio sui costi. 

I trattori Dual Fuel possono funzionare soltanto a diesel o con una miscela di diesel e biogas. In questo caso, una piccola quantità di diesel è necessaria per la combustione. Per funzionare soltanto a biogas, il motore avrebbe infatti bisogno di candele che non potrebbero essere usate per l’alimentazione solo a diesel. 

Mentre i primi trattori a biogas di Valtra funzionavano con una miscela fissa composta da biogas all’83 % e diesel al 17 %, i nuovi modelli variano la percentuale in base alle condizioni di guida. Per esempio, dopo l’avviamento a freddo, il motore funziona completamente a diesel, mentre dopo un forte utilizzo, può bruciare biogas fino al 90 %. 

Sviluppo in Svezia e Germania

I modelli a biogas di Valtra sono stati sviluppati con un progetto Meka finanziato dal governo svedese e con un progetto sponsorizzato dal land della Baviera, in Germania. Uno degli obiettivi del progetto era quello di ottenere dati di misurazione che potessero essere usati per la legislazione svedese e, possibilmente, europea, poiché la registrazione dei trattori a biogas attualmente richiede un’approvazione speciale, dovuta alla mancanza di normative. 

I trattori Dual Fuel sono stati accolti molto bene in Russia, dove Valtra ha vinto la medaglia d’argento alla fiera AgroSalon di Mosca, l’anno scorso. In questo paese, però, l’alternativa al combustibile tradizionale non è il biogas ma il gas naturale. 

Il recente lavoro di sviluppo si è concentrato sull’aumento della produzione di serie e sulla gestione delle emissioni. I trattori a biogas sono fondamentalmente ecologici, poiché funzionano con carburante rinnovabile. Tuttavia, si continua a lavorare per ridurre l’ossido di azoto, il particolato e, soprattutto, le emissioni di metano. Per risolvere il problema del metano incombusto, per esempio, sono stati sviluppati sistemi di gestione intelligente dei motori e diversi convertitori catalitici. 

Per facilitare la produzione di serie e la fornitura delle parti di ricambio, tutti i componenti dei trattori a biogas sono stati standardizzati e documentati. I serbatoi del carburante e i relativi telai vengono consegnati al luogo di assemblaggio in un’unica confezione, il tubo di scarico è stato progettato ex novo e il convertitore catalitico di metano è stato trasformato per poter inserire il guscio di un convertitore catalitico Doc tradizionale.



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