La Germania resta fedele a Valtra

31.03.2015
La Germania resta fedele a Valtra
In concomitanza con il lancio della nuova Serie T a novembre 2014, nella fabbrica Valtra a Suolahti, Finlandia, è iniziata la produzione in serie delle nuove macchine. Sui terreni di agricoltori e contoterzisti di tutta Europa, Germania compresa, i primi trattori della nuova Serie T sono già al lavoro. Eravamo presenti a una delle consegne e abbiamo intervistato i neo-proprietari.

Un T174 Direct EcoPower bianco con caricatore frontale e sistema AutoGuide è parcheggiato nel piazzale della Udo Seibert LKG, concessionario di Babenhausen, Hesse. Il trattore è stato acquistato dall’Associazione per la Manutenzione Meccanica, la Coltivazione del Suolo e la Salva-guardia del Paesaggio dell’Hesse Meridionale (MBLV, in tedesco) per un gruppo di associati, che sta prendendo in consegna il nuovo veicolo. 

Ralf Geißler, Manfred e Christian Horn e Wolfgang Geißler, che condivideranno il nuovo T nelle loro tre fattorie, sono già clienti Valtra da lungo tempo. La loro associazione già fa uso di un T202 e di un N142, anche questi acquistati grazie alla MBLV. In futuro il nuovo Serie T sostituirà il modello N142. 

I quattro uomini hanno fiducia nella tecnologia finlandese e nell’assistenza offerta dal loro concessionario; lo stesso Ralf Geißler usa ancora un Valtra N92. Dal 1995 investono insieme attraverso cooperative per l’uso di macchinari e dal 2010 sono membri di MBLV. 

Mille ore l’anno 

Insieme, questi agricoltori coltivano 350 ettari di terreno seminativo e 50 ettari di prati. Ampia la rotazione colturale: grano, orzo, farro e segale occupano circa 200 ettari, la barbabietola da zucchero ne prende circa 35 ettari, il restante è coltivato a granoturco, colza, finocchio e, nella fattoria Horn, anche a prato. 

La qualità del terreno permette un raccolto medio di 7 tonnellate di grano per ettaro. Quando è necessario, i chicchi vengono essiccati e stoccati in loco per poi essere venduti direttamente a un mulino. I prati sono usati per la produzione di fieno, che è poi impiegato per i cavalli nelle oltre 60 stalle delle fattorie. Anche il foraggio e l’avena sono prodotti in loco. 

A causa del terreno sabbioso e della scarsità di precipitazioni, le tre fattorie sono irrigate artificialmente grazie a pozzi o corsi d’acqua. I terreni leggeri sono concimati con il letame dei cavalli e poi arati; i più pesanti non subiscono aratura. 

La nuova Serie T avrà sicuramente molto lavoro da svolgere nei prossimi anni. La semina, la protezione del raccolto, la concimazione, l’aratura e il trasporto dovrebbero impegnarla per circa mille ore all’anno. Il sistema di sterzata assistita AutoGuide con il terminale C3000 e la precisione Rtk si riveleranno estremamente utili e anche il caricatore frontale sarà sfruttato al massimo. 

Ralf Geißler è stupito dal design compatto e dalla maneggevolezza della nuova Serie T. Sarà preziosa per la raccolta delle balle di paglia e fieno, per l’orticoltura, i lavori di fattoria e paesaggistici. Anche i nuovi tettucci in vetro aggiungono un grande valore. 



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