"Personalizza" un trattore e aiuta l'Africa Comunicati

13.11.2011

Coloro che visiteranno lo stand Valtra all'Agritechnica avranno la possibilità di mostrare la propria creatività e, allo stesso tempo, di aiutare l'Africa. L'attrattiva dello stand è il nuovo trattore N113 HiTech, che ciascun visitatore potrà personalizzare con la firma, le impronte digitali e un proprio disegno.

Da oltre 20 anni Valtra costruisce trattori basandosi sui singoli ordini e sulle richieste dei clienti. Ciascun acquirente ha la possibilità di personalizzare il trattore in base alle proprie esigenze. Sono disponibili centinaia di accessori e opzioni, con oltre mezzo milione di combinazioni. La personalizzazione consente di ottenere le caratteristiche e le prestazioni adatte all'uso del trattore, eliminando nel contempo costi inutili per funzioni non richieste dal cliente. L'esempio più evidente della personalizzazione Valtra è costituito dalla scelta dei colori. Il Metodo Valtra, che consente ai clienti di personalizzare il proprio trattore anziché acquistare il modello esposto, è la soluzione più efficiente e produttiva per il cliente e il produttore.

Consentire ai visitatori della fiera Agritechnica di firmare e personalizzare il trattore con le proprie impronte digitali non è soltanto un modo per creare un trattore unico, ma rappresenta anche un'opportunità per promuovere l'agricoltura in Africa. Dopo la fiera, il trattore verrà messo all'asta e i ricavati verranno stanziati per finanziare la Scuola di Agronomia di Weiveld, in Sudafrica. Questa scuola offre corsi di agronomia, tecnologia, gestione di hotel e ristoranti ed elaborazione dati a circa 600 studenti. Valtra donerà alla scuola un trattore A93 HiTech oltre agli ausili e al materiale didattico. Con questa donazione Valtra intende promuovere il know-how nel settore delle macchine agricole e sviluppare la formazione in questo campo. In collaborazione con l'importatore locale, Valtra è inoltre impegnata in un'opera di sostegno a favore dei meccanici affinché possano lavorare nelle aziende e nelle concessionarie locali garantendo in tal modo la continuità della formazione agricola nella comunità.


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